Giorno: 1 Aprile 2020

CONVENZIONE DESK  RESEARCH RECUPERO CREDITI

CONVENZIONE DESK RESEARCH RECUPERO CREDITI

CNA News
Esprimiamo un ringraziamento al Dott. Mazza per la particolare vicinanza dimostrata ai Ns associati prevedendo un implemento scontistica del 30% alla convenzione già in essere e una consulenza gratuita sulla gestione dei crediti in questo particolare momento. Alleghiamo lettera del Dott. Tommaso Mazza titolare di  Desk Research Recupero Crediti art 115 TULPS   Convenzione
Fondo “prima casa” sia esteso ad artigiani, commercianti e professionisti senza albo

Fondo “prima casa” sia esteso ad artigiani, commercianti e professionisti senza albo

CNA News
Gli artigiani e altre categorie del lavoro autonomo sono esclusi dai benefici del Fondo solidarietà “prima casa” previsto dal Decreto Cura Italia. Una situazione inaccettabile a giudizio della CNA che ha scritto al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri per segnalare la necessità di modificare l’art. 4 del decreto attuativo del 25 marzo, che ammette ai benefici del Fondo soltanto le attività indicate all’art. 1 della legge 22 maggio 2017 n. 8. In questo modo non possono accedere al Fondo Gasparrini gli artigiani, i piccoli commercianti, i coltivatori diretti. Il decreto esclude, inoltre, i liberi professionisti non ordinisti, ammettendo soltanto coloro che aderiscono ad associazioni professionali iscritte nell’elenco del ministero dello Sviluppo Economico. CNA ha valutato positivament
Firmato l’accordo per l’anticipo dell’assegno di cassa integrazione

Firmato l’accordo per l’anticipo dell’assegno di cassa integrazione

CNA News
CNA e le maggiori rappresentanze del mondo dell’impresa, insieme alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, hanno definito un accordo con ABI, presso il Ministero del Lavoro alla presenza della ministra, Nunzia Catalfo, per consentire ai lavoratori di ottenere una anticipazione della cassa integrazione. L’accordo, che salvaguarda la posizione creditizia dell’impresa, consentirà ai lavoratori interessati da trattamenti di integrazione salariale, sia ordinaria sia in deroga, di ottenere una anticipazione, fino ad un massimo di 1.400 euro, in attesa dell’intervento dell’INPS, che si è comunque impegnato ad erogare nei tempi più celeri possibili. L’intervento è al momento limitato alle 9 settimane prese in considerazione dagli interventi del Governo, ma potrebbe essere riproposto