Giorno: 1 Maggio 2020

Effetto Covid-19 sull’occupazione, a marzo cala dello 0,4%

Effetto Covid-19 sull’occupazione, a marzo cala dello 0,4%

CNA News
L’emergenza Coronavirus ha impattato sull’occupazione già da marzo. Dimostrando che le misure adottate dal Governo, in particolare le ingenti risorse destinate agli ammortizzatori sociali e il blocco dei licenziamenti fino a metà maggio, non sono sufficienti a garantire i posti di lavoro. A rilevarlo è l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che analizza mensilmente le tendenze dell’occupazione nelle piccole imprese e nell’artigianato (su un campione di quasi 20mila imprese associate con circa 140mila dipendenti) dal dicembre 2014, alla vigilia della stagione di riforme che ha modificato in profondità la legislazione in materia. L’occupazione tra i “piccoli” a marzo si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto a febbraio. In sei anni di monit
Ripartire in sicurezza con i codici di autoregolamentazione. Imprenditori e CNA per tutelare associati, dipendenti e i loro preziosi clienti

Ripartire in sicurezza con i codici di autoregolamentazione. Imprenditori e CNA per tutelare associati, dipendenti e i loro preziosi clienti

CNA News
La fase 2 per la riapertura delle attività è ormai alle porte. La ripartenza dovrà seguire regole chiare per quanto concerne il tema della sicurezza. Lo scorso 24 aprile, CNA e il Governo hanno sottoscritto il “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” che resta il punto fermo sul cui contenuto si incardinano le riflessioni della nostra Confederazione. Il Protocollo è auto-applicativo e non necessita di ulteriori accordi sindacali, né a livello territoriale né settoriale. Ciascun datore di lavoro è chiamato ad attuare le misure indicate nel Protocollo “tenendo conto della specificità di ogni singola realtà produttiva e delle situazioni territoriali”. Per tale motivo, CNA sta definend
Artigiani e piccole imprese non devono pagare il conto del potenziamento dell’Ecobonus

Artigiani e piccole imprese non devono pagare il conto del potenziamento dell’Ecobonus

CNA News
Le micro e piccole imprese non possono pagare il conto del potenziamento dell’ecobonus. Lo sconto in fattura penalizza e soffoca imprese che sono già al limite per la crisi economica provocata dal Covid-19. È positiva la volontà annunciata oggi dal premier Giuseppe Conte di elevare fino al 100% le detrazioni per i lavori di efficientamento energetico e per l’edilizia sostenibile. Ma per la CNA sarebbe inaccettabile se il rafforzamento degli incentivi si trasformerà in nuovi e pesanti oneri a carico delle piccole imprese che dovrebbero anticipare ai clienti l’intero ammontare del beneficio fiscale riconosciuto dallo Stato, tanto più in una fase di straordinaria emergenza. Sul meccanismo dello sconto in fattura anche l’Autorità Antitrust si è espressa in più occasioni sottolineando che
Indennizzi a fondo perduto vadano a micro e piccole imprese più colpite dalla crisi

Indennizzi a fondo perduto vadano a micro e piccole imprese più colpite dalla crisi

CNA News
L’annuncio del presidente del consiglio, Giuseppe Conte, di un intervento da 15 miliardi nel prossimo decreto a favore delle imprese rappresenta un impegno sicuramente rilevante, in relazione al quadro di finanza pubblica delineato nel DEF, ma purtroppo non adeguato a ristorare gli immensi danni non recuperabili che quasi tutti i settori dell’economia stanno accusando. CNA pertanto chiede che gli attesi e necessari indennizzi a fondo perduto siano destinati alle imprese più penalizzate dal lockdown, prioritariamente micro e piccole, e con minori possibilità di recuperare anche parzialmente il fatturato perduto.